Tra passato e futuro, “La staffetta cooperativa”

Articolo di · 4 luglio 2021 ·

I successi cooperativo-mutualistici del passato e le sfide future in un libro sulla cooperazione e la mutualità nella provincia di Bolzano

La staffetta cooperativa”, già nel titolo, porta con sé l’idea di una sorta di passaggio di consegne tra quelli che sono stati i successi cooperativo-mutualistici del passato e le sfide che il presente e ancor più il futuro aprono per questa fetta non secondaria del mondo economico-sociale del nostro Paese.Cooperazione e mutualità a Bolzano

A parlarne è Alberto Stenico, ex presidente di Legacoop Bolzano (ora Coopbund) e coautore assieme al collega Oscar Kiesswetter del libro bilingue dedicato alla cooperazione e alla mutualità in provincia di Bolzano.Edito dalla casa editrice Praxis di Bolzano, il volume contiene la prefazione del professor Carlo Borzaga dell’Università di Trento, uno dei massimi esperti del settore.

“Dopo la pandemia – dice Stenico – c’è bisogno di un occhio aperto sul futuro per ridefinire che ruolo devono avere la cooperazione e la mutualità. Quanto accaduto ci ha fatto capire il valore dell’assistenza sanitaria, che non può essere residuale, e anche la necessità di rimettere al centro l’iniziativa delle persone, senza aspettarsi che sia lo Stato a fare tutto. Nel nostro dna, insomma, non ci sono soltanto i successi del passato, ma già possibili risposte per il futuro”.

Partendo dalle esperienze di Bolzano, il libro prova a indicare percorsi virtuosi da intraprendere, con tante “piccole storie di solidarietà, di cooperazione e di mutualità” messe nero su bianco non soltanto per trasmettere quella “staffetta di valori che ci ha portato fin qui, dopo oltre un secolo e mezzo di cooperazione e mutualità”, ma anche per ribadire la centralità di un messaggio che “è ancora in buona salute e che deve essere trasmesso da chi va avanti”. “E’ un processo che va riattivato, soprattutto al nostro interno. Questi valori non sono stati evidenziati quanto avremmo dovuto; li abbiamo quasi nascosti perché parlare di cooperazione e mutualità sembrava ridurre l’importanza delle nostre imprese; al contrario, queste sono le chiavi del successo”, prosegue l’autore.

Tra i vari capitoli c’è spazio per un primo embrione di mutua nato tra i minatori del Tirolo: si risale al 1400, quando, accomunati dai rischi connessi alla ricerca dell’argento, migliaia di uomini trovarono il modo di finanziare un luogo di cura per i molti che si ammalavano e sostenere le spese per una sepoltura dignitosa di coloro che di quel male morivano.

Ultima, ma non certo per importanza, la citazione di quel Romano Siviero che, figura di riferimento anche per CesarePozzo, “è stato per Bolzano un vero educatore verso la mutualità”.

Alberto Stenico e Oscar Kiesswetter, La staffetta cooperativa, Praxis Edizioni, 2021


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