Mutualità

Mutualità vuol dire…

Il valore di mutualità ha fondamenti storici ben più radicati rispetto all’avvento del Secolo Breve. La Mutua Sanitaria Cesare Pozzo, in particolare, può contare su ben 140 anni di esperienza a riprova di un percorso nato nella seconda metà dell’800, ovvero negli anni in cui iniziava a farsi strada una precisa coscienza di classe da parte dei lavoratori.
La mutualità, infatti, nasce dalla volontà di stare insieme per far fronte alle necessità che, da soli, sarebbe difficile affrontare. Con il passare degli anni le società di mutuo soccorso si sono evolute: dopo aver posto le basi per un vero e proprio Welfare State, hanno finito per affiancarlo, integrandolo, al fine di garantire maggiori tutele a favore di tutti i cittadini.
E’ questo, in fin dei conti, il ruolo che ancora oggi una società come la Mutua Sanitaria Cesare Pozzo svolge in Italia: fornire servizi di assistenza sanitaria integrativa portando con sé uno spirito mutualistico basato sui principi di solidarietà ed aiuto reciproco.
Secondo FIMIV (Federazione italiana della mutualità integrativa volontaria), oggi i principi mutualistici si possono identificare in:

– Principio della porta aperta;
– Non adozione di politiche di discriminazione dei rischi nei confronti dei soci iscritti;
– Partecipazione e gestione democratica;
– Rinuncia al diritto di recesso;
– Possibilità di garantire assistenza per tutta la vita al socio.

Passano gli anni ma il significato vero e proprio della mutualità non cambia ed, anzi, si dimostra sempre più attuale: i soci di una mutua ancora oggi si impegnano, volontariamente e senza fini di lucro, a prestarsi reciproco aiuto e assistenza.
Molte sono le modalità per entrare a far parte di una società di mutuo soccorso: l’adesione volontaria di ogni singolo cittadino, gli accordi collettivi con Enti ed organizzazioni per adesioni individuali. Infine, esiste la volontà, da parte di una singola azienda o per effetto di CCNL, di istituire un fondo sanitario a favore di specifiche categorie di lavoratori.
Tante modalità, un unico obbiettivo: prendersi cura della propria salute senza farlo in maniera individuale bensì scegliendo la strada dell’aiuto reciproco.