I significati della mutualità

Articolo di · 15 ottobre 2019 ·

“I significati della mutualità”  è il titolo del convegno organizzato dalla Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, il 22 ottobre 2019 al Zanhotel di Bologna. La partecipazione è libera e aperta a tutti.

Un convegno interdisciplinare della Fondazione Cesare Pozzo

Mettendo a confronto studiosi delle più diverse università e discipline, il convegno analizzerà i significati della mutualità, ritrovando nell’aiuto reciproco lo strumento per un sistema di protezione sociale inclusivo e solidale.

Stefano Maggi, presidente della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità

Stefano Maggi, presidente della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità

Stefano Maggi, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Siena e presidente della Fondazione Cesare Pozzo, ha spiegato che “il convegno vuole dare uno sguardo a tutto campo su quello che si intendeva ieri e su quello che si intende oggi per mutualità, una parola che ha ripreso tutto il suo vigore ottocentesco nel dibattito del XXI secolo, per la necessità di ritrovarne il significato concreto in un mondo diventato troppo individualista”.

I lavori del convegno si apriranno con i saluti di Raffaele Donini, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessore ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale. Presiederanno Armando Messineo, presidente nazionale della Mutua sanitaria Cesare Pozzo, e Placido Putzolu, presidente di Fimiv (Federazione italiana della mutualità integrativa volontaria).

Relatori, oltre a Stefano Maggi e Mario Giaccone, vicepresidente della Fondazione e professore a contratto di Relazioni industriali all’Università di Torino, saranno Guido Bonfante (prof. ord. Università di Torino), Maurizio Casiraghi (prof. ord. Università di Milano Bicocca), Franca Maino (prof. aggr. Università di Milano), Vera Negri Zamagni (prof. ord. Università di Bologna) e Luca Nogler (prof. ord. Università di Trento).

La necessità di tornare a parlare di mutualità è posta dall’aumento delle diseguaglianze, dovuto alla riduzione delle protezioni sociali del sistema di welfare state e sul mercato del lavoro, nonché alle trasformazioni intervenute nel mondo del lavoro: quote crescenti di persone che non sono in grado né di accedere alle protezioni del welfare state né di acquisirne una di tipo assicurativo sul mercato. Riappare pertanto la situazione di assenza o insufficienza di protezioni della seconda metà dell’Ottocento, quando milioni di persone coinvolte dai processi di industrializzazione e migrazione trovarono nel mutualismo una risposta importante ai loro bisogni di protezione sociale. A fronte delle criticità di risposte incentrate preminentemente sul mercato piuttosto che sullo stato, la Fondazione Cesare Pozzo ritiene che strategie incentrate su modalità mutualistiche possano generare soluzioni innovative, sostenibili ed efficaci.

Mario Giaccone, vicepresidente Fondazione Cesare Pozzo

Mario Giaccone, vicepresidente della Fondazione Cesare Pozzo

Il primo passo è stato quello di confrontare i significati di mutualità elaborati nelle diverse discipline, sociali e naturali, per avviarne una ridefinizione profonda e comprensiva, in modo da dispiegarne il potenziale.

Mario Giaccone sottolinea come “il termine mutualismo stia ritornando di attualità e venga riscoperto in ambiti dai quali appariva scomparso come un’opportunità a fronte dei drammatici cambiamenti tecnologici e sociali in corso, secondo modalità nuove che ne arricchiscono e modificano il significato consolidato. Talvolta appare utilizzato impropriamente, in qualche caso anche abusivamente”.

“Il suo significato – prosegue Giaccone – assume sfumature diverse a seconda delle discipline in cui è utilizzato. Metterli a confronto ci aiuterà a leggere meglio le nuove modalità che il mutualismo sta assumendo: e non è da escludere che riprenda una posizione centrale nel rigenerare una società e un sistema di protezione sociale inclusivi e solidali”.

Il programma del convegno è denso e ricco e riunisce prospettive diverse.

Guido Bonfante (Diritto commerciale) esplorerà i nuovi percorsi mutualistici partendo dal Codice del Terzo settore e i nuovi scenari che si possono aprire a partire quali una rimeditazione della mutualità mediata, del ruolo delle mutue sanitarie e di forme mutualistiche di comunità.

Maurizio Casiraghi (Zoologia) analizzerà la simbiosi, la vita assieme di organismi che appartengono a specie differenti, perché nessun organismo biologico vive mai solo e spesso instaura con gli altri rapporti mutualistici.

Mario Giaccone (Relazioni industriali) incentrerà il suo intervento sull’identificazione di alcuni principi condivisi dalle varie forme mutualistiche in organizzazioni con diverse finalità economiche e sociali.

Stefano Maggi (Storia contemporanea) discuterà di come i concetti di mutualismo, mutualità e mutuo soccorso si siano modificati nel corso del tempo, confrontandone i significati e le sfumature, contestualizzati nella storia contemporanea.

Franca Maino (Scienze sociali e politiche) focalizzerà l’attenzione sul ruolo che mutualismo e cooperazione hanno assunto all’interno del sistema di welfare italiano, anche in relazione allo sviluppo del welfare aziendale, concentrandosi sui diversi attori che operano a livello territoriale e sulla loro capacità di fare rete.

Vera Negri Zamagni (Storia economica) approfondirà il ruolo del mutualismo per un’economia al servizio delle persone, per tornare all’assunto antropologico dell’economia moderna “Homo homini natura amicus” in contrapposizione all’assunto antropologico “Homo homini lupus” dell’economia contemporanea, partendo dalla constatazione che società di mutuo soccorso, cooperativismo e sindacalismo siano gli strumenti più efficaci messi in campo per impedire l’asservimento delle persone alle logiche del profitto.

Luca Nogler (Diritto del lavoro) ripercorrerà le ragioni storiche della nascita di mutualità e bilateralità nel comparto artigiano e cercherà di farne un bilancio alla luce dell’esperienza ormai quasi trentennale.

Leggi il programma completo sul sito della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità


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