Naga: il diritto alla salute contro ogni discriminazione

Articolo di · 10 febbraio 2021 ·

Servizi di medicina di base per chi non ha accesso al Sistema Sanitario Nazionale, ma anche attività in ambito legale e sociale per far valere i diritti di tutti i cittadini stranieri in difficoltà.

 

Nata a Milano nel 1987, Naga è un’associazione di volontariato laica, indipendente e apartitica che opera sul territorio milanese fornendo, in forma totalmente gratuita, assistenza sanitaria, sociale e legale ai cittadini stranieri irregolari e non, a rom, sinti, richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tortura impegnandosi così a difendere il diritto universale alle cure e all’assistenza.  

Ad oggi, collaborano con l’associazione 400 volontari che operano considerando le migrazioni come un fenomeno che esiste da sempre e non come un’emergenza.

“Naga nasce dall’idea di Italo Siena, un medico di base scomparso qualche anno fa, che portò avanti questo progetto spinto dall’idea che l’accesso alle cure e, di conseguenza il diritto alla salute, fossero garantiti a tutte le persone presenti sul territorio – afferma Sabina Alasia, presidente dell’associazione – Il primo passaggio che il nostro

Sabina Alasia, presidente Naga

fondatore seguì fu quello di accogliere nel suo ambulatorio medico di medicina di base anche le persone rom che abitavano in un campo vicino al suo studio. Successivamente, con altri medici, creò un’associazione più strutturata: inizialmente un ambulatorio medico che, nel corso degli anni, ha visto nascere sempre più servizi”.

Il 10 febbraio si celebra la Giornata mondiale del Malato istituita, nel 1992, su volontà di papa Giovanni Paolo II per dedicare un pensiero alle persone malate e a coloro che le assistono, sia nei luoghi deputati alla cura e sia all’interno di famiglie e di comunità. Un’assistenza praticata in ogni luogo e rivolta a chi ne ha necessità.

In un anno, da Naga vengono svolte circa 10.000 visite ambulatoriali per persone provenienti da oltre 62 Paesi di origine e fornite 3.500 confezioni di farmaci. Circa 1.500 richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tortura ricevono assistenza legale e sociale presso il Centro Naga Har. Oltre 3.000 sono i cittadini stranieri che ricevono assistenza legale e amministrativa gratuita e 1.500 i detenuti stranieri che incontrano i volontari del Naga presso tre strutture penitenziarie della città.

Oltre all’ambulatorio medico il Naga offre, infatti, attività anche in ambito legale e sociale cercando di far valere i diritti di tutti i cittadini stranieri che incontrano difficoltà amministrative, che hanno bisogno di assistenza legale o che si trovano in carcere.

“L’utenza risponde bene. Riceviamo molte richieste di contatto per ogni servizio offerto e ogni anno, solo con l’ambulatorio medico, effettuiamo circa 10.000 visite – continua Alasia – La risposta è buona anche perchè ci inseriamo in una mancanza da parte dello Stato: prestiamo servizi di medicina di base a tutte quelle  persone che non hanno accesso al Sistema Sanitario Nazionale. Ossia a chi è senza permesso di soggiorno e che per legge, avrebbe accesso solo alle cure essenziali e urgenti offerte dal pronto soccorso che però non è idoneo per la medicina preventiva o la cura di malattie croniche. In qualsiasi caso l’utente non viene mai abbandonato se dovesse avere bisogno di un’assistenza più approfondita come la necessità di una visita specialistica o di approfondimenti diagnostici”.

L’offerta dell’associazione dipende molto da come si trasforma la popolazione all’esterno e, come afferma Alasia “rispetto all’inizio il popolo migrante è cresciuto molto ed è anche cambiato. Se prima erano persone arrivate da poco, ora sono persone molto radicate sul territorio”.

Per meglio intervenire, in base alle tematiche da affrontare, Naga dialoga con varie realtà tra cui altre associazioni del territorio, la Regione Lombardia, l’ATS o con l’Amministrazione comunale.

“A volte è difficile essere davvero ascoltati – afferma la presidente – Con la nostra attività riusciamo a documentare varie situazioni sulle quali si potrebbe intervenire ma spesso, anche presentandole alle persone giuste, non vengono ascoltate. Non è semplice tradurre i bisogni in concretezza”.

L’associazione Naga

Tra i servizi offerti da Naga anche due diverse unità mobili che svolgono due uscite notturne settimanali e offrono visite mediche a oltre 600 persone che vivono in insediamenti informali e un servizio di prevenzione e riduzione del danno a 700 persone che si prostituiscono. L’unità mobile che offre servizi di medicina di stradasi muove sempre nel rispetto della vita delle persone – aggiunge la presidente –  Per non essere percepiti come invadenti, prima di arrivare con il camper, effettuiamo degli interventi esplorativi per capire se vi è un’apertura da parte di queste persone ad accogliere i nostri servizi. Le unità mobili si muovono generalmente con regolarità. Individuato un luogo nel quale è richiesta la nostra presenza si stabilisce un appuntamento fisso in modo che la gente sappia quando ci può trovare”.

L’altra unità mobile si occupa invece di prostituzione e interviene settimanalmente offrendo servizi informativi rispetto alle malattie sessualmente trasmissibili e alle modalità su come proteggersi. “Questo servizio nasce nel 1992. Andando sempre nelle stesse strade, le persone sanno dove trovarci e ci danno fiducia. Sono loro a cercarci.”

Per quanto riguarda il futuro dell’associazione, Alasia afferma: “Naga nasce con l’obiettivo di estinguersi perché, se questo avverrà, significherà che gli organismi pubblici preposti avranno assunto concreta e diretta gestione dell’immigrazione. Rispetto a questo però non vedo una realizzazione prossima. L’associazione andrà avanti adattandosi a quelle che saranno le condizioni con le quali ci confronteremo nei prossimi anni. La pandemia in corso sicuramente creerà delle conseguenze soprattutto dal punto di vista socio- economico e dovremo essere pronti a rispondere a bisogno nuovi che emergeranno”.

Per maggiori informazioni su Naga e su come contattare l’associazione visita www.naga.it.

 


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