La cultura solidale a portata di click

Articolo di · 29 dicembre 2020 ·

Il Museo virtuale del mutuo soccorso, un progetto della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità

Un nuovo luogo virtuale per leggere il welfare di oggi, attraverso la storia delle società di mutuo soccorso. Il Museo virtuale del mutuo soccorso è ora consultabile on-line, grazie all’iniziativa della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, in collaborazione con CNR – ISPC e Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di mutuo soccorso – onlus. Il Museo virtuale del mutuo soccorso è in rete con il Museo del mutuo soccorso di Pinerolo.

La Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità ha coordinato il progetto e curato direttamente una parte dei contenuti, utilizzando la ricca documentazione della Mutua sanitaria Cesare Pozzo presente nella Biblioteca dei trasporti e della mutualità Cesare Pozzo e avvalendosi del fattivo contributo del suo personale, oltreché naturalmente di quello del suo presidente, lo storico Stefano Maggi (Università di Siena).

Museo virtuale del mutuo soccorso

Uno dei primi statuti della Mutua sanitaria Cesare Pozzo, 1882

Riguardo ai contenuti del Museo virtuale del mutuo soccorso è bene sottolinearne l’utilità per comprendere la realtà attuale del Terzo settore, poiché è proprio dalle società di mutuo soccorso che questo si è sviluppato nel tempo.

Le società di mutuo soccorso sono nate nel corso dell’800 per sostenere i lavoratori e dare una risposta auto-organizzata a quella che veniva chiamata la “questione sociale”, creata dalla rivoluzione industriale e dai conseguenti processi di urbanizzazione, pauperismo e assenza di protezioni e tutele sociali.

Le società di mutuo soccorso, tuttavia, non si sono fermate agli aiuti per la sopravvivenza materiale dei soci e alle tutele lavorative, sociali e sanitarie, ma hanno avuto a cuore sin da subito l’emancipazione dei soci, anche attraverso la formazione, l’educazione e la cultura. Fra gli scopi infatti figurava il miglioramento delle condizioni materiali, ma anche morali dei soci.

Proprio questo è uno degli aspetti che maggiormente emerge dalla numerose schede presenti nel Museo virtuale del mutuo soccorso, vale a dire l’esigenza da parte dei soci fondatori delle società di mutuo soccorso di accrescere la consapevolezza nei lavoratori che una maggiore conoscenza conducesse, anche attraverso la crescita culturale, a migliori posizioni economiche e a un più rilevante ruolo dei lavoratori nella società.

Molte sedi dei sodalizi diventarono un luogo di scambio di giornali, riviste, idee, attivando un virtuoso circolo di solidarietà, per il quale chi sapeva leggere aiutava gli altri a istruirsi. Da questa mano tesa verso il socio più prossimo, in breve tempo, molte sedi arrivarono a sovvenzionare – e in alcuni casi diventarono esse stesse – scuole serali per i lavoratori, scuole professionali per i figli dei soci e biblioteche aperte a tutta la cittadinanza.

Il ruolo della cultura all’interno delle società di mutuo soccorso è stato fondamentale nella creazione di una coscienza di sé come soggetto collettivo da parte dei lavoratori, sia nelle relazioni industriali sia come soggetto politico. Tutto questo, grazie alla coscienza delle opportunità che l’istruzione avrebbe potuto dare persino all’ultimo degli umili.

Dalle società di mutuo soccorso tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento sono nati i sindacati, per rappresentare i soci nei rapporti di lavoro, e le cooperative, per la conduzione di attività produttive (consumo, agricole, produzione lavoro) da parte o a favore dei soci senza fini di lucro.

Le società di mutuo soccorso hanno continuato a esistere con il loro ruolo di assistenza e tutela ai soci, fino al ritorno al futuro di oggi e alla centralità assunta nel settore socio-sanitario per un sistema sanitario sostenibile e inclusivo.

Anche l’importanza data alla cultura si è mantenuta nel tempo, come attestano le stesse attività della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità con i suoi progetti di promozione della mutualità nelle scuole e nella società e quelle della Mutua sanitaria Cesare Pozzo che mette a disposizione gratuita di tutti i cittadini il patrimonio librario e archivistico della Biblioteca Cesare Pozzo e ogni anno eroga sussidi allo studio a favore dell’istruzione dei soci.

È oggi, quindi, più che mai viva la concezione che nessuno va lasciato indietro grazie all’aiuto reciproco, e che ognuno avendo accesso alla conoscenza può migliorare la propria vita.


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