Mogol abbraccia CesarePozzo

Articolo di · 18 giugno 2019 ·

“Eccellenza dei servizi, rapidità ed efficienza”: la qualità evidenziata dal grande paroliere.

Giulio Rapetti, meglio noto come Mogol, il grande paroliere della musica italiana, classe 1936, è uno dei 149 mila soci e circa 400 mila assistiti della Mutua sanitaria Cesare Pozzo.

L’autore, il cui nome è indissolubilmente legato a quello di Lucio Battisti, ha lavorato con artisti quali, fra i tanti, Adriano Celentano, Caterina Caselli, Gianni Morandi, Luigi Tenco e perfino David Bowie, il Duca Bianco.

In 60 anni di carriera, Mogol ha firmato brani indimenticabili come Una lacrima sul viso, Perdono, Sognando California, Non è Francesca, Acqua azzurra, acqua chiara, Mi ritorni in mente, Impressioni di settembre, e innumerevoli altri successi, canzoni scritte appositamente per artisti italiani o adattamenti di pezzi stranieri, come era in voga negli anni ’60 e ’70.

Le strade di Mogol e CesarePozzo si sono incrociate qualche anno fa, attraverso la Società italiana degli autori ed editori, come lui stesso ha dichiarato in un’intervista pubblicata sull’inserto Salute&Benessere de La Provincia di Como del 12 giugno 2019. Mogol è infatti cittadino onorario di Carugo (CO), il paese del comasco dove, sfollato da Milano a causa della guerra, si era trasferito da bambino con la famiglia.

Intervista Mogol - La Provincia di Como

Intervista a Mogol, pubblicata il 12 giugno 2019 sull’inserto Salute&benessere de La Provincia di Como

Nel 2016 la Mutua e la Siae, di cui Mogol è poi diventato presidente nel 2018, hanno infatti sottoscritto una convenzione che offre agli iscritti e ai mandatari Siae la possibilità di sottoscrivere piani di assistenza sanitaria integrativa a condizioni vantaggiose. A seconda delle esigenze, è possibile scegliere fra quattro piani sanitari, estendibili anche ai familiari.

La Siae è una società di gestione collettiva del diritto d’autore che si occupa dell’intermediazione dei diritti d’autore. Gli autori e gli editori che detengono i diritti economici sulle loro opere possono affidarne la tutela a Siae che raccoglie le somme spettanti agli associati e le distribuisce a ciascuno di essi. Ogni opera dell’ingegno è frutto di un’attività intellettuale che la legge tutela, riconoscendo in favore di autori ed editori il diritto a un compenso per i vari tipi di utilizzazione (concerti, radio, televisione, teatri, sale ballo, cinema, bar, internet, telefonia mobile, ecc.).

Mogol, nella citata recente intervista, ha però ricordato che “gli autori rappresentano una categoria che non dispone di un welfare adeguato, né tantomeno di tutele previdenziali e sanitarie dedicate”. Per questa ragione, Siae ha voluto fornire comunque un supporto ai propri associati offrendo, attraverso CesarePozzo, l’accesso a una copertura sanitaria a condizioni agevolate.

Lo stesso Mogol ha usufruito con soddisfazione dei servizi della Mutua sanitaria: “Ho aderito con entusiasmo – ha dichiarato – a un piano sanitario previsto dall’accordo tra SIAE e CesarePozzo, verificando personalmente l’eccellenza dei servizi offerti in occasione di un recente e delicato intervento chirurgico a cui mi sono dovuto sottoporre. Non posso che essere soddisfatto delle prestazioni offerte, della rapidità e dell’efficienza mostrata, anche in condizioni di estrema emergenza”.


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