Malattie della vista: tre casi su quattro sono evitabili

Articolo di · 7 ottobre 2019 ·

Il 10 ottobre 2019 è la Giornata mondiale della vista promossa da Iapb (International Agency for the Prevention of Blindness), assieme all’Organizzazione mondiale della sanità, per diffondere la cultura della prevenzione delle malattie della vista e l’abitudine a effettuare controlli periodici. La giornata cade il secondo giovedì di ottobre di ogni anno, e, in Italia, si svolge sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica.  Le iniziative italiane della giornata sono consultabili qui.

La vista è il senso che ci fornisce la maggior parte delle informazioni sul mondo circostante. Per questo Iapb e l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Iapb Italia onlus sottolineano l’importanza di controlli oculistici periodici per effettuare diagnosi precoci, ricevere cure tempestive delle malattie oculari e, quando serve, accedere alla riabilitazione visiva.

L’importanza della prevenzione per le malattie della vista

Quando avete effettuato un esame della vista? È la domanda che ci pongono l’International Agency for the Prevention of Blindness e Iapb Italia. La giornata di informazione e comunicazione del 10 ottobre, potrebbe ricordarci che è passato troppo tempo dall’ultima volta.

Iapb ricorda che le malattie oculari come “cataratta, errori di rifrazione, glaucoma, retinopatia diabetica, degenerazione maculare, retinopatia del prematuro, riguardano ogni gruppo di età” e che un’attenzione particolare va riservata ai gruppi più vulnerabili: giovani, bambini in età scolare, anziani e persone con diabete.

Su scala globale più di un miliardo di persone vede male perché non ha accesso agli occhiali e più di 3 casi su 4 di disabilità visiva sarebbero evitabili. Le previsioni per i prossimi decenni, inoltre, indicano che l’invecchiamento della popolazione, l’aumento della miopia e della retinopatia diabetica faranno crescere i problemi di vista.Vision First

Iapb fornisce alcuni dati chiave per comprendere il fenomeno oggi:

  • 36 milioni di persone sono cieche
  • 217 milioni di persone soffrono di gravi o moderati problemi visivi a distanza
  • Fra queste persone, 124 milioni soffrono di errori di rifrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, anisometropia) non corretti e 65 milioni soffrono di cataratta. Più del 75% dei problemi di cecità e di gravi o moderati problemi visivi a distanza, sono evitabili
  • 1 miliardo di persone ha problemi di vista da vicino
  • La prevalenza di cecità e problemi di vista è scesa complessivamente dal 4,58% nel 1990 al 3,37% nel 2015
  • L’89% delle persone con problemi di vista vive in paesi a basso o medio reddito

L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità ha anche pubblicato una mappa mondiale interattiva, navigabile secondo le tipologie di disturbi della vista, età, periodo cronologico, cause e altri fattori.

Come si è visto, la prevenzione con visite periodiche è cruciale per correggere tempestivamente eventuali difetti visivi. La Mutua sanitaria Cesare Pozzo tutela la salute a 360° e anche l’area oculistica rientra nelle protezioni  per i soci. I piani sanitari di CesarePozzo, infatti, comprendono rimborsi per esami e visite specialistiche in strutture sanitarie pubbliche o private, o, nelle moltissime strutture convenzionate con costi a carico della Mutua e con il solo pagamento da parte del socio di franchigie contenute.

Altre tutele di tipo oculistico sono, per esempio, il contributo per la chirurgia oculistica con laser a eccimeri previsto dalla forma di assistenza base Tutela Globale oppure i rimborsi per lenti per occhiali o lenti a contatto, previsti dalla forma di assistenza aggiuntiva Salute Più.


    Lascia un commento