I significati della mutualità: origini e prospettive

Articolo di · 5 maggio 2021 ·

Un libro scaricabile gratuitamente per approfondire il tema del mutuo soccorso e ragionare della sua attualità per una risposta, solidale e inclusiva, ai bisogni di protezione sociale dei cittadini

I significati della mutualità, a cura di Stefano Maggi (FrancoAngeli, 2021), è il nuovo libro che consente di approfondire il tema del mutuo soccorso e ragionare della sua attualità quale strumento, fondato sull’auto-organizzazione, per affrontare, insieme, i problemi che, da soli, sarebbe difficile risolvere, costruendo un sistema di protezione sociale inclusivo e solidale.

I significati della mutualità

I significati della mutualità, a cura di Stefano Maggi, Milano, FrancoAngeli, 2021

Il volume, pubblicato con il supporto della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, è disponibile in modalità open access, scaricabile quindi gratuitamente dal sito dell’editore, per favorirne la più ampia diffusione.

A coronamento dell’omonimo convegno, organizzato dalla Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità a Bologna il 22 ottobre 2019, I significati della mutualità ospita saggi di Vera Zamagni, Stefano Maggi, Guido Bonfante, Mario Giaccone, Luca Nogler, nonché una ricerca su società di mutuo soccorso e sanità integrativa di Orlando De Gregorio, Federico Razetti e Franca Maino. Gli autori hanno anche partecipato al convegno di Bologna in qualità di relatori (QUI il video di quell’evento).

Stefano Maggi, curatore del libro e presidente della Fondazione, sottolinea come “il mutuo soccorso si sia sempre adattato ai tempi, fin dalle origini ottocentesche. All’inizio del XXI secolo ha trovato una nuova vita nel settore della sanità integrativa e nel cosiddetto welfare aziendale. Ma anche in altri campi si registra attualmente una sorta di rigenerazione dei principi mutualistici”.

Gli autori, studiosi di diverse università e discipline, affrontano il tema da varie angolature, dalle radici agli scenari futuri: la storia del mutuo soccorso – elemento fondamentale nella costituzione dei moderni sistemi di welfare – , la nuova vitalità nei settori della sanità integrativa e del welfare aziendale, ma anche le applicazioni in settori innovativi quali la bilateralità e la share economy. E, naturalmente, le sfide per il futuro di un principio che ha dimostrato di sapersi rinnovare per dare risposte, comuni e non individualistiche, ai cambiamenti dei bisogni sociali.

Accennando ai contenuti dei singoli saggi, Stefano Maggi propone un excursus storico sui significati che hanno assunto le parole mutualismo, mutualità, mutuo soccorso, mutua, e delle loro differente funzioni, a partire dalla costituzione nel XIX secolo delle società di mutuo soccorso, “fondate sul principio della fratellanza e sulla ferma volontà di organizzarsi da soli e dal basso per gli eventuali problemi familiari, come malattie, infortuni, decessi e anche vecchiaia”.

Il contributo di Vera Zamagni inserisce il mutualismo in una prospettiva di storia economica. Il mutualismo, fondato sul principio della reciprocità, – scrive Zamagni – “si riconosce nell’identificazione e realizzazione di un ‘bene comune’ e quindi richiede un gestione di tipo democratico e partecipato”.  È quindi oggi centrale per “innovare e sostenere un’economia solidale che metta al centro le persone e non il capitale”.

I significati della mutualità

Franca Maino (Percorsi di Secondo Welfare) e Stefano Maggi (Fondazione Cesare Pozzo) al convegno: I significati della mutualità

Guido Bonfante, partendo dall’attuale quadro normativo delle legge di riferimento e del Codice del Terzo settore, riflette sulla veste giuridica delle società di mutuo soccorso e del loro perimetro di azione, evidenziando “la possibilità per il mutuo soccorso di riappropriarsi di un ruolo di importanza non marginale nelle politiche di welfare”.

Mario Giaccone indaga le definizioni di mutualismo proposte dagli scienziati sociali e, nello specifico, il mutualismo inteso come attività e inteso come organizzazione, nonché l’emergere di un “nuovo mutualismo” in settori non tradizionali quali la share economy e le reti di solidarietà fra lavoratori tecnologicamente connessi. Una risorsa in rigenerazione, quindi, che “continuerà a costituire quella ‘politica ben disegnata’ per la produzione della fiducia negli altri […] che ha permesso all’uomo di fronteggiare le incertezze grazie alla costruzione di aspettative positive sul comportamento dell’altro, e di investire sul futuro anche nella sfera economica”.

Luca Nogler tratta il tema della bilateralità, riportando il caso specifico dei fondi sanitari collettivi del settore dell’artigianato e le relative criticità, nonché le differenze dei fondi sanitari chiusi rispetto ai fondi sanitari delle Mutue.

Infine il saggio di Orlando De Gregorio, Federico Razetti e Franca Maino, ricercatori di Percorsi di Secondo Welfare è il frutto di una ricerca, sostenuta dalla Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, che indaga le specificità del mutualismo e le sue potenzialità nel contesto della sanità integrativa, per una risposta solidale ai bisogni dei cittadini (alla ricerca Mutua Oggi ha dedicato due approfondimenti da leggere QUI e QUI).

“ll convegno nazionale sui significati della mutualità, dal quale deriva questo libro, – conclude Maggi – si era tenuto per aumentare la conoscenza e la percezione di valore dei principi mutualistici  La nuova pubblicazione va nella medesima direzione, riflettendo a tutto tondo ciò che ha significato ieri e che significa oggi avere uno strumento concettuale per l’aiuto reciproco e la solidarietà fra le persone“.


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