Giornata internazionale delle cooperative 2019

Articolo di · 4 luglio 2019 ·

Il lavoro dignitoso è il tema di quest’anno

#CoopsDay: il 6 luglio si celebra la Giornata internazionale delle cooperative. Tema del 2019 è Coops 4 decent work: le cooperative per il lavoro dignitoso

Il movimento cooperativo, riunito nell’Alleanza internazionale delle cooperative (Ica), promuove fin dal 1923 questo momento di consapevolezza e diffusione dei valori cooperativi di solidarietà, efficienza economica, uguaglianza e pace.

Con una risoluzione del 1992, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato ufficialmente tale giornata, celebrata per la prima volta nel 1995. Da allora i contenuti annuali sono indicati dal Comitato per la promozione e avanzamento delle cooperative (Copac), i cui membri sono l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), il Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite (Undesa) e l’Organizzazione mondiale degli agricoltori (Wfo).

Mentre negli anni passati l’attenzione era focalizzata su aspetti del mondo cooperativo quali la sostenibilità, l’inclusione, la pace, le donne, i giovani, l’eguaglianza o la legislazione, quest’anno è stato scelto di puntare l’attenzione sulle cooperative come veicolo di lavoro dignitoso. 6 luglio 2019 Giornata internazionale delle cooperative

Secondo i dati forniti dall’Alleanza internazionale delle cooperative, il 12% della popolazione mondiale è socio di una cooperativa, mentre 279 milioni di persone nel mondo, cioè il 10% della popolazione impiegata, lavorano in una cooperativa. Gli impieghi cooperativi inoltre, rispetto all’occupazione in altri settori, tendono a essere più sostenibili nel tempo, registrano minori differenze retributive tra le diverse posizioni lavorative e sono meglio distribuiti tra aree rurali e urbane.

In un contesto mondiale di ampliamento delle diseguaglianze, di accresciuta insicurezza del lavoro e alti livelli di disoccupazione, le cooperative hanno un importante ruolo da giocare nella creazione di posti di lavoro dignitosi e nell’emancipazione sociale ed economica delle comunità locali. Questo perché le cooperative sono imprese fondate sui valori, controllate e gestite da e per i soci.

La Mutua sanitaria Cesare Pozzo si associa alla giornata internazionale in virtù della sua adesione alla Lega Nazionale Cooperative e Mutue, alla comunanza dei valori e alle storiche relazioni fra società di mutuo soccorso e cooperative.

Il rapporto fra mutue e cooperative risale alle origini di entrambe le realtà. Molti dei principi e dei valori del mutuo soccorso si ritrovano infatti anche nelle cooperative (adesione volontaria, porta aperta, democraticità della gestione – una testa un voto-, controllo dei soci, auto-organizzazione, solidarietà, mutualità).  In Italia inoltre, nel XIX secolo, le società di mutuo soccorso nacquero prima delle cooperative. Le società di mutuo soccorso sorserso per soddisfare i bisogni dei soci in difficoltà tramite l’aiuto reciproco, mentre le cooperative applicarono la mutualità alla produzione di beni ed erogazione di servizi, quasi fossero una filiazione nell’ambito dell’attività commerciale senza fini di lucro.

Tornando alle origini ottocentesche di CesarePozzo, scopriamo che presidenti onorari della Mutua furono Antonio Maffi, primo deputato operaio nel Parlamento del Regno d’Italia, e Carlo Romussi, l’altro animatore del movimento mutualistico e cooperativo milanese. Si tratta proprio di quell’Antonio Maffi che ricoprì il ruolo di segretario generale della Federazione nazionale delle cooperative italiane, poi Lega nazionale delle cooperative, dalla fondazione nel 1887 fino al 1912. I due presidenti onorari di CesarePozzo, Romussi e Maffi, si alternarono anche nella direzione del periodico La cooperazione italiana, organo ufficiale della Lega.

Oggi CesarePozzo ha naturalmente mantenuto questi legami valoriali e associativi con il movimento cooperativo. Ha instaurato inoltre una speciale relazione con la cooperazione sociale: per rispondere all’obbligo contrattuale presente nel contratto di categoria della cooperazione sociale, la Mutua ha realizzato e gestisce fondi sanitari integrativi con accordi dedicati.

Con la cooperazione sociale CesarePozzo ha sviluppato rapporti sinergici, grazie ai quali i soci aderenti ai fondi sanitari della cooperazione sociali e i loro familiari possono usufruire con particolari vantaggi dei servizi erogati da poliambulatori gestiti da cooperative sociali e imprese cooperative.


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