Il mutualismo come risorsa

Articolo di · 9 ottobre 2019 ·

Festival del Mutualismo, 10-11-12-13 Ottobre Pinerolo/Torino

Nasce in Piemonte il primo Festival del Mutualismo che si terrà dal 10 al 13 ottobre a Pinerolo e Torino con lo scopo di far conoscere il mutualismo a un pubblico più ampio degli addetti ai lavori e offrire un luogo di confronto tra le esperienze storiche e quelle del “Nuovo Mutualismo”.

Museo del mutuo soccorso di Pinerolo - sala cel consiglio

Sala del consiglio – Museo del mutuo soccorso di Pinerolo

Sostenuto dalla Fondazione Cesare Pozzo, il Festival è promosso dall’Associazione Pensieri in Piazza, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pinerolo e la Società di Mutuo Soccorso d’ambo i sessi “Edmondo De Amicis”.

Quattro giorni dedicati al mutualismo, vissuto in varie forme: presentazione di libri, spettacoli teatrali e musicali, mostre, filmati e esposizione di numerose esperienze pratiche e relazioni.

“Abbiamo voluto inserire nel festival diverse attività, come la fotografia e il cinema, proprio per intraprendere nuove esperienze di mutualismo e dare ad esso nuove prospettive – spiega Emilio Gardiol, presidente dell’ Associazione Pensieri in Piazza – Per noi è l’inizio di un percorso. Vogliamo individuare nuove forme e costruirle insieme ad associazioni e istituzioni.”

Un nuovo mutualismo è tutto da costruire  – afferma, invece, il prof. Mario Giaccone, vicepresidente della Fondazione Cesare Pozzo  – Sarà l’esito di un lungo percorso in cui le esperienze mutualistiche maturate si confronteranno con le trasformazioni socio-economiche in corso”.

“L’esperienza storica – prosegue Gardiol – si è trasformata per rispondere alle esigenze reali. Il nuovo mutualismo ci permette di non ripetere alcuni errori del passato e di migliorare. La storia del mutualismo ha delle ricorrenze molto settoriale rispetto alla loro ideologia ma manca il confronto”.

La scelta di organizzare il festival in Piemonte nasce dalla storia, perché proprio qui si costituì nel 1848 la prima società di mutuo soccorso in Italia, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pinerolo.  Pinerolo è anche la prima città ad aver istituito un museo dedicato al mutualismo. “Bisognerebbe rilanciarlo e valorizzarlo perché rappresenta un patrimonio storico per il mutualismo”, afferma Gardiol.

Il programma del festival prevede numerosi incontri tra cui, venerdì 11 ottobre dalle ore 16.00 alle ore 17.00 al Museo del Mutuo Soccorso di Pinerolo, “Fondamenti etici ed economici per un nuovo mutualismo” che vedrà, tra gli altri, l’intervento del prof. Mario Giaccone. “Dimensione economica e impegno sociale non possono essere separati, pena la decadenza del mutualismo – commenta il prof. GiacconeSe c’è una direzione da tentare è ripartire dalla dimensione associativa perché risponde a un bisogno inespresso”.

Per il festival del mutualismo è stato scelto il tema “Economia, etica e cultura al tempo della rete: il mutualismo come risorsa”. Sono andati in esaurimento i luoghi di aggregazione sociale – afferma Gardiole in questo il mutualismo rappresenta una risorsa e una fonte si ispirazione come la democrazia della partecipazione che andrebbe migliorata e, l’evoluzione della rete, in questo, è in antitesi. Abbiamo lavorato tutto l’anno su semplicità, sintesi e accessibilità come concetti chiave per la società attuale e vorremmo riproporli nella dimensione del festival e nella sua organizzazione”.

Sempre all’interno del programma del festival, sabato 12 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 16.00 è previsto l’incontro dal titolo “La comunità, l’impresa, il mutualismo, la solidarietà” che vedrà l’intervento del sociologo Bruno Manghi, del prof. Aldo Bonomi e del prof. Stefano Maggi, presidente della Fondazione Cesare Pozzo. “Oggi, del mutualismo storico, vivono ancora i valori del passato – afferma Maggi –  vive la solidarietà e la fraternité della rivoluzione francese. In altre parole, continua a vivere la solidarietà. Nel XXI secolo abbiamo ancora bisogno del mutuo soccorso nato nel XIX secolo. Occorre investire nella comunicazione per far capire ai cittadini che “insieme”, creando un salvadanaio comune, si può fare molto per se stessi e per gli altri. La sanità integrativa è poco conosciuta, è necessario spiegarne i contenuti e i benefici, che vanno anche nella direzione della tutela della sanità pubblica”.

Nella giornata di sabato 12 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 11.00 si terrà anche l’incontro “Il ruolo delle mutue integrative volontarie in Italia e in Europa” che vedrà, tra gli altri, l’intervento di Placido Putzolu (presindente Fimiv), Armando Messineo (presidente nazionale CesarePozzo) e Luc Roger (Direttore Generale Harmonie Mutuelle Italia e codirettore Fondo Salute).

Il programma degli eventi è consultabile qui


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