Come riconoscere la sindrome da visione al computer

Articolo di · 11 settembre 2017 ·

Oggi la grande diffusione dei sistemi informatici per motivi lavorativi e non, ha creato i presupposti per una nuova serie di problematiche riguardanti sostanzialmente due apparati del nostro organismo: quello visivo e quello osteoarticolare che possono anche essere interidipendenti.

Parliamo dei sintomi e dei rimedi per la sindrome da visione al computer  con il Dott. Giovanni Capilli, medico chirurgo oculista al CDI Centro Diagnostico Italiano di Milano, una delle tante strutture mediche convenzionate con la Mutua Sanitaria CesarePozzo.

Ci occuperemo adesso dell’apparato visivo e di come riconoscere i sintomi più frequenti.

Sintomi della sindrome da visione al computer

Quella che oggi viene definita “Computer eye Syndrome” comprende una serie di disturbi che possono verificarsi durante l’utilizzo del Pc. I sintomi più frequenti della sindrome da visione al computer sono:

  • Affaticamento visivo;
  • Bruciori oculari;
  • Occhio rosso;
  • Occhio secco;
  • Sfucamenti visivi;
  • Lacrimazione.

Bruciori oculari, occhio rosso e secchezza oculare hanno un comune unico denominatore: l’eccessiva evaporazione del film lacrimale motivata, soprattutto, dallo scarso ammiccamento palpebrale da parte di coloro che sono davanti al monitor.

L’eccessiva lacrimazione non è un controsenso in quanto l’occhio umano cerca di difendersi dalla secchezza oculare producendo più lacrime. Peccato che queste ultime non siano all’altezza del normale film lacrimale.

Infatti le nostre lacrime hann una componente acquosa ma anche una lipidica e una mucipara per mantenersi stabili e “accollate” alla superfice oculare. Invece la lacrimazione riflessa è dotata solo della parte acquosa che evapora immediatamente. Utile l’utilizzo di sostituti lacrimali sotto forma di collirio.

L’affaticamento visivo e lo sfuocamento visivo possono essere primari dovuti ad eccessivo uso del Pc e/o secondari a difetti visivi misconosciuti o non ben corretti.

Anche un non perfetto equilibrio muscolare dei movimenti degli occhi (strabismi manifesti o latenti, deficit della convergenza, ecc) possono causare disturbi visivi.

Ovviamente le patologie oculari che possono compromettere la vista sia come acuità visiva sia come campo visivo hanno lo stesso risultato.

Una particolare attenzione va data all’età. Dopo i 40-45 anni la capacità di messa a fuoco per vicino diminuisce. Tale difetto visivo è noto come presbiopia. Ne risulta la necessità di un’adeguata correzione ottiva per vicino ad una distanza di circa 35 cm; lo schermo del computer è tuttavia mediamente sui 50-60 cm (a meno che non si tratti di un dispositivo portatile).

Due distanze differenti presuppongono due correzioni ottiche differenti, per questo motivo stanno sempre più avendo successo le lenti “office” cioè quelle lenti che hanno la parte superiore per guardare lo schermo del Pc e la parte inferiore per la tastiera e la lettura.

L’utilizzo di lenti antiriflesso e dotate di filtro blu attenuano i fenomeni di abbagliamento e fotofobia, ma è importante imparare ad adottare degli stili di vista più sani.

Anche l’ambiente di lavoro riveste un ruolo importante. La posizione dello schermo deve essere frontale e lo spigolo superiore deve essere un po’ al di sotto dell’asse visivo dell’operatore. La luminosità dello schermo deve essere identica a quella ambientale onde evitare un ulteriore sforzo di messa a fuoco (accomodazione). La luce proveniente dalle finestre non deve essere posta alle spalle o di fronte alla postazione di lavoro ma perpendicolarmente. La tastiera e la scrivania dovrebbero essere di colore scuro e opaco onde evitare effetti riflettenti.

L’attività lavorativa ideale presuppone una pausa di 15 minuti ogni due ore a meno che, a livello individuale, ci siano delle esigenze particolari evidenziate dal medico oculista o dal medico competente. Quindi “occhio al computer”, uno strumento insostituibile che va utilizzato in maniera appropriata.

A cura del dott. Giovanni Capilli, medico chirurgo oculista.


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